L’Impianto di geotermia è composto principalmente da due elementi chiave:
Lo scambio di calore avviene tramite le sonde geotermiche verticali, che vengono installate mediante una perforazione di circa 130 mm di diametro e a profondità variabile in base alle esigenze energetiche dell’edificio. Queste sonde, una volta posate, diventano completamente invisibili in superficie e non creano alcun ingombro.
Ogni sonda geotermica verticale è costituita da due moduli doppi in polietilene, collegati a U per formare un circuito chiuso (andata-ritorno). All’interno di questi circuiti, circola acqua glicolata, un liquido anticongelante non tossico.
I tubi delle sonde sono collegati in superficie a un collettore, che a sua volta è collegato alla pompa di calore.
Il liquido glicolato che circola nelle sonde geotermiche verticali assorbe il calore dal terreno, che a profondità grazie al calore proveniente dal nucleo terrestre e al gradiente termico delle rocce, assicura una temperatura più elevata rispetto alla superficie. Questo calore viene poi trasportato alle pompe di calore attraverso le sonde geotermiche verticali, garantendo un riscaldamento efficiente e sostenibile degli edifici